Dott.ssa Valentina Rossi

Psicologa Psicoterapeuta Milano

Ordine Psicologi Lombardia
Iscrizione all'Albo degli Psicologi della Lombardia Sez. A

Psicoterapia a Milano e online, Psicoanalisi, EMDR: un aiuto professionale per momenti di crisi, crescita personale, difficoltà relazionali, gestione dell'ansia e rielaborazione di esperienze difficili.

Chi sono

Sono psicologa e psicoterapeuta, specializzata in psicoterapia psicodinamica. Lavoro con adulti e coppie che attraversano momenti di difficoltà emotiva, relazionale o esistenziale.

Il mio approccio si fonda sull'ascolto attento e sul riconoscimento della complessità delle esperienze umane. Non offro soluzioni immediate, ma uno spazio in cui è possibile sostare nelle domande, guardare con maggiore chiarezza ciò che accade dentro e fuori di sé.

Credo che ogni persona porti con sé le risorse necessarie per affrontare le proprie difficoltà: il lavoro terapeutico consiste nel creare le condizioni perché queste risorse possano emergere e dispiegarsi.

Studio di psicoterapia

Modalità di lavoro

Offro diversi approcci terapeutici, scelti in base alle necessità individuali e agli obiettivi condivisi nel lavoro insieme.

Psicoterapia individuale

Un lavoro a lungo termine che esplora le dinamiche profonde del funzionamento psichico, le modalità relazionali ricorrenti, i conflitti interni e i significati inconsci dei sintomi.

Psicoterapia di coppia

Uno spazio dedicato alla coppia per comprendere le dinamiche relazionali, i conflitti ricorrenti, e per esplorare nuove possibilità di incontro e comunicazione.

Coaching

Un intervento focalizzato su obiettivi specifici, utile per affrontare fasi di transizione professionale o personale, prendere decisioni complesse, sviluppare competenze relazionali.

EMDR

Un approccio terapeutico evidence-based per l'elaborazione di eventi traumatici, disturbi d'ansia e sintomi post-traumatici, attraverso la desensibilizzazione e rielaborazione guidata.

Aree di intervento

Mi occupo di una varietà di difficoltà psicologiche ed emotive. Non tutte le esperienze possono essere categorizzate: ogni situazione viene accolta nella sua unicità.

Esperienze di chi ha intrapreso questo percorso

"Ho iniziato la terapia in un momento in cui non riuscivo più a riconoscermi. Le sedute mi hanno permesso di sostare in ciò che provavo, senza giudizio, e di vedere lentamente emergere una comprensione più profonda di me stessa. Non è stato un processo lineare, ma necessario."
— M., 34 anni
"Arrivare alla decisione di chiedere aiuto è stato difficile. Trovare uno spazio di ascolto autentico, senza fretta e senza risposte preconfezionate, ha fatto la differenza. Ho imparato che chiedere aiuto non è debolezza, ma il contrario."
— L., 41 anni
"La terapia di coppia con la Dott.ssa Rossi ci ha permesso di ritrovare un dialogo che pensavamo perduto. Professionalità, competenza e grande sensibilità."
— T., 56 anni, A., 58 anni
"Il lavoro terapeutico mi ha aiutato a comprendere modalità relazionali che ripetevo inconsapevolmente. Vedere questi schemi, dargli un nome, ha reso possibile qualcosa di nuovo. È un lavoro che richiede tempo, ma ne vale ogni momento."
— A., 28 anni

Chiedere aiuto è un atto di cura verso se stessi

Se stai attraversando un momento di difficoltà, o senti il bisogno di uno spazio per riflettere su ciò che vivi, possiamo valutare insieme se iniziare un lavoro terapeutico.

Formazione e curriculum

Formazione accademica

  • 2015 — Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità, Università degli Studi di Milano
  • 2017 — Abilitazione alla professione di Psicologo
  • 2021 — Specializzazione in Psicoterapia Psicodinamica, Scuola di Specializzazione SPP Milano

Formazione post-universitaria

  • Training in EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), livello I e II
  • Corso avanzato in Psicologia del Trauma e Dissociazione
  • Percorso di formazione in Terapia di Coppia sistemico-relazionale

Esperienza clinica

Dal 2017 lavoro come psicologa e psicoterapeuta in ambito privato. Ho maturato esperienza nel trattamento di disturbi d'ansia, disturbi dell'umore, difficoltà relazionali, elaborazione di eventi traumatici.

Tra il 2018 e il 2020 ho collaborato con il Servizio di Psicologia Clinica dell'Ospedale San Raffaele di Milano, occupandomi di supporto psicologico a pazienti oncologici e ai loro familiari.

Supervisione e formazione continua

Partecipo regolarmente a gruppi di supervisione clinica e aggiornamento scientifico. Ritengo la supervisione parte integrante della pratica professionale: un modo per mantenere viva la capacità di ascolto e riflessione sul proprio lavoro.

Collaborazioni

Collaboro con professionisti di diverse discipline per garantire un approccio integrato e multidisciplinare alla cura della persona.

Rete di professionisti

Mantengo una rete di collaborazioni con psichiatri, neuropsichiatri infantili, medici di medicina generale, nutrizionisti e altri specialisti. Quando necessario, il lavoro terapeutico può essere integrato con consulenze mediche o interventi farmacologici.

Docenza e formazione

Occasionalmente svolgo attività di docenza in corsi di formazione per psicologi e psicoterapeuti, su tematiche legate alla psicoterapia psicodinamica, al trauma e alla relazione terapeutica.

Scrittura e divulgazione

Credo nell'importanza di una divulgazione scientifica rigorosa e accessibile. Scrivo occasionalmente articoli di approfondimento su temi legati alla psicologia clinica, pubblicati su riviste specializzate e piattaforme online.

Psicoterapia individuale

La psicoterapia individuale è un lavoro a lungo termine che permette di esplorare in profondità le dinamiche psichiche, i conflitti interni, le modalità relazionali e i significati inconsci dei sintomi.

A chi si rivolge

A persone che vivono un disagio psicologico persistente, che si manifesta attraverso sintomi come ansia, depressione, difficoltà relazionali, comportamenti ripetitivi e disfunzionali, o semplicemente attraverso una sensazione diffusa di insoddisfazione e mancanza di senso.

Come funziona

Il lavoro terapeutico si svolge attraverso incontri settimanali, in cui la persona è invitata a parlare liberamente di ciò che emerge: pensieri, emozioni, sogni, ricordi. L'attenzione è rivolta non solo ai contenuti, ma anche al modo in cui questi vengono comunicati, alle ripetizioni, alle omissioni, ai silenzi.

Non si tratta di dare consigli o soluzioni, ma di creare uno spazio in cui sia possibile guardare con maggiore chiarezza ciò che accade dentro e fuori di sé, e comprendere le ragioni profonde del proprio funzionamento psichico.

Quanto dura

La durata del percorso è variabile e dipende dalla natura delle difficoltà, dagli obiettivi individuali, dalla disponibilità al cambiamento. In genere, un percorso di psicoterapia psicodinamica ha una durata di almeno un anno, ma può protrarsi per periodi più lunghi.

Psicoterapia di coppia

La terapia di coppia è uno spazio dedicato a due persone che vivono difficoltà nella loro relazione e desiderano comprendere cosa sta accadendo tra loro.

A chi si rivolge

A coppie che attraversano una crisi, che vivono conflitti ricorrenti, che sentono una crescente distanza emotiva, o che si trovano di fronte a scelte importanti e faticano a prendere decisioni condivise.

Come funziona

Gli incontri coinvolgono entrambi i partner. L'obiettivo non è stabilire chi ha ragione o chi ha torto, ma comprendere le dinamiche relazionali in gioco: i bisogni non espressi, le aspettative reciproche, i modelli relazionali appresi nel corso della vita e riproposti nella coppia.

Il lavoro terapeutico può aiutare a riconoscere modalità comunicative inefficaci, a esprimere emozioni difficili in modo costruttivo, a negoziare differenze e conflitti.

Quando interrompersi può essere una scelta

Non tutte le coppie che iniziano un percorso terapeutico decidono di proseguire insieme. A volte, il lavoro terapeutico aiuta a comprendere che la separazione è la scelta più rispettosa e matura per entrambi. Anche questo è un esito possibile e legittimo.

Coaching psicologico

Il coaching è un intervento breve e focalizzato su obiettivi specifici. A differenza della psicoterapia, non esplora dinamiche profonde, ma lavora su competenze, strategie, decisioni.

A chi si rivolge

A persone che affrontano fasi di transizione professionale o personale, che devono prendere decisioni complesse, che vogliono sviluppare competenze relazionali o organizzative, che cercano chiarezza su obiettivi e priorità.

Come funziona

Il lavoro è strutturato in un numero definito di incontri (solitamente tra 6 e 12), con obiettivi chiari e misurabili. Si utilizzano strumenti pratici, esercizi, schemi di riflessione. L'enfasi è sull'azione e sul cambiamento concreto.

Quando scegliere il coaching invece della psicoterapia

Il coaching è indicato quando la richiesta è circoscritta a un ambito specifico della vita e non emergono sintomi psicologici significativi. Se durante il percorso emergono difficoltà più profonde, è possibile valutare insieme un passaggio a un lavoro terapeutico.

Psicoanalisi

La psicoanalisi è una forma di trattamento intensivo che prevede incontri frequenti (solitamente 3-4 volte a settimana) e l'uso del lettino analitico.

In cosa si differenzia dalla psicoterapia

Mentre la psicoterapia psicodinamica è generalmente settimanale e si svolge vis-à-vis, la psicoanalisi ha una frequenza maggiore e prevede che la persona si sdrai sul lettino, mentre l'analista siede dietro di lei, fuori dal campo visivo.

Questa disposizione favorisce l'emergere di libere associazioni, pensieri inconsci, sogni, permettendo un lavoro ancora più profondo sulle dinamiche interne.

A chi si rivolge

A persone che hanno già svolto un percorso terapeutico e desiderano approfondire ulteriormente la conoscenza di sé, oppure a chi soffre di disturbi psicologici complessi che richiedono un lavoro particolarmente intensivo.

Durata e impegno

Un'analisi richiede un impegno importante, sia in termini di tempo che economici. La durata è generalmente pluriennale. Non è un lavoro adatto a tutti, ma per chi lo intraprende può rappresentare un'esperienza profondamente trasformativa.

EMDR

L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio terapeutico evidence-based riconosciuto dall'OMS come trattamento efficace per il Disturbo Post-Traumatico da Stress.

A cosa serve

L'EMDR aiuta a elaborare ricordi traumatici che rimangono "bloccati" nella memoria in forma disturbante, causando sintomi come flashback, incubi, evitamenti, iperattivazione emotiva e fisiologica.

È utile non solo per traumi gravi (incidenti, violenze, lutti improvvisi), ma anche per eventi apparentemente meno gravi ma emotivamente significativi, che hanno lasciato tracce profonde nel funzionamento psicologico.

Come funziona

Durante le sedute, la persona rievoca il ricordo traumatico mentre il terapeuta facilita movimenti oculari bilaterali (o altre forme di stimolazione bilaterale). Questo processo favorisce la rielaborazione del ricordo, riducendone la carica emotiva disturbante.

L'EMDR non cancella il ricordo, ma permette di integrarlo in modo più funzionale nella memoria autobiografica, diminuendo i sintomi ad esso associati.

Integrazione con la psicoterapia

L'EMDR può essere utilizzato come intervento specifico all'interno di un percorso di psicoterapia più ampio, oppure come trattamento mirato per l'elaborazione di eventi traumatici circoscritti.

Ansia e stress

L'ansia è un'esperienza umana universale. Diventa problematica quando è persistente, intensa, e interferisce con la vita quotidiana.

Come si manifesta

L'ansia può presentarsi con sintomi fisici (tensione muscolare, tachicardia, sudorazione, difficoltà respiratorie) e sintomi psicologici (preoccupazione costante, pensieri intrusivi, difficoltà a concentrarsi, sensazione di perdita di controllo).

Lo stress cronico può accompagnarsi a irritabilità, affaticamento, disturbi del sonno, difficoltà a staccare la mente dai pensieri.

Cosa può essere utile

Comprendere le ragioni profonde dell'ansia — cosa comunica, da cosa ci protegge, quale funzione svolge — è il primo passo per affrontarla. La psicoterapia aiuta a esplorare i significati dell'ansia, a riconoscere i pensieri automatici che la alimentano, a sviluppare modalità più funzionali di gestione emotiva.

Attacchi di panico

Gli attacchi di panico sono episodi improvvisi di paura intensa accompagnati da sintomi fisici acuti: tachicardia, sudorazione, tremori, sensazione di soffocamento, paura di morire o di impazzire.

Il circolo vizioso del panico

Spesso, dopo un primo attacco, si sviluppa una "paura della paura": l'ansia anticipatoria di avere un altro attacco, che porta a evitare situazioni o luoghi percepiti come pericolosi. Questo evitamento rinforza il disturbo.

Trattamento

Il trattamento degli attacchi di panico prevede sia un lavoro sulle tecniche di gestione dei sintomi acuti, sia un'esplorazione dei significati profondi del panico: cosa esprime, quali angosce sottostanti veicola.

L'obiettivo non è eliminare completamente l'ansia, ma imparare a conviverci senza esserne sopraffatti.

Autostima

L'autostima è il modo in cui ci percepiamo e ci valutiamo. Una bassa autostima può manifestarsi come autocritica pervasiva, senso di inadeguatezza, difficoltà a riconoscere i propri meriti.

Origine dell'autostima

L'autostima si costruisce nel corso dell'infanzia e dell'adolescenza, attraverso le relazioni con le figure significative. Esperienze di svalutazione, critiche ripetute, aspettative irrealistiche possono minare la capacità di riconoscere il proprio valore.

Lavorare sull'autostima

Il lavoro terapeutico aiuta a riconoscere i messaggi interni negativi, a esplorarne le origini, a sviluppare una voce interna più compassionevole e realistica.

Non si tratta di diventare sempre sicuri di sé, ma di sviluppare una relazione più equilibrata con i propri limiti e le proprie risorse.

Crescita personale

Non sempre si inizia un percorso terapeutico a causa di un sintomo specifico. A volte, il bisogno è di maggiore consapevolezza di sé, di chiarezza sui propri desideri, di esplorazione delle proprie potenzialità.

Cosa significa

La crescita personale, in ambito psicologico, non è una ricerca di ottimizzazione o di performance. È piuttosto un processo di conoscenza di sé, di ascolto dei propri bisogni profondi, di riconoscimento dei propri valori e priorità.

Quando può essere utile

Un lavoro su di sé può essere utile in momenti di transizione — un cambio professionale, la fine di una relazione, l'ingresso in una nuova fase della vita — o semplicemente quando si sente il bisogno di fermarsi a riflettere su chi si è e dove si sta andando.

Crisi di coppia

Le crisi fanno parte della vita di coppia. Non sono necessariamente segno di fallimento, ma possono rappresentare momenti in cui è necessario ridefinire equilibri, aspettative, modalità di stare insieme.

Segnali di una crisi

Conflitti ricorrenti sugli stessi temi, difficoltà comunicative, distanza emotiva, sensazione di non essere compresi, insoddisfazione, tradimenti o segreti.

Come affrontarla

La terapia di coppia offre uno spazio neutro in cui entrambi i partner possono esprimere il proprio vissuto, essere ascoltati, comprendere le dinamiche relazionali in gioco. Non sempre la crisi porta alla separazione: a volte, rappresenta un'opportunità di trasformazione e rinnovamento della relazione.

Dipendenze affettive

La dipendenza affettiva è una modalità relazionale in cui la persona sente di non poter esistere senza l'altro, sacrificando i propri bisogni, desideri e autonomia pur di mantenere la relazione.

Come si manifesta

Paura intensa dell'abbandono, difficoltà a stare soli, bisogno costante di rassicurazioni, tolleranza di comportamenti dannosi o abusivi, perdita di confini personali, senso di vuoto quando si è separati dall'altro.

Origini

La dipendenza affettiva affonda spesso le radici in esperienze infantili di trascuratezza emotiva, relazioni instabili, mancanza di sintonizzazione affettiva. La relazione con l'altro diventa il modo per colmare un vuoto interno.

Percorso terapeutico

Il lavoro terapeutico aiuta a riconoscere la dipendenza, a esplorarne le origini, a sviluppare un senso di sé più solido e autonomo. È un processo delicato, che richiede tempo e pazienza.

Lutti

Il lutto è l'esperienza della perdita di una persona cara. È un processo naturale, ma può essere estremamente doloroso e complesso.

L'elaborazione del lutto

Elaborare un lutto non significa dimenticare, ma integrare la perdita nella propria storia di vita. Il dolore non scompare, ma si trasforma, permettendo di continuare a vivere pur portando con sé il ricordo della persona perduta.

Ogni lutto è unico e segue tempi propri. Non esistono modi "giusti" o "sbagliati" di vivere il dolore della perdita.

Quando chiedere aiuto

A volte, il dolore si cronicizza, impedendo di riprendere le attività quotidiane, di provare piacere, di immaginare un futuro. In questi casi, un sostegno psicologico può aiutare a sbloccare il processo di elaborazione.

Momenti di crisi

I momenti di crisi sono fasi della vita in cui ci si sente sopraffatti, incapaci di far fronte alle richieste esterne o interne. Possono essere scatenati da eventi specifici o emergere senza una causa apparente.

Cosa caratterizza una crisi

Sensazione di non riuscire più a gestire la propria vita, difficoltà a prendere decisioni, confusione, senso di impotenza, paura del futuro, perdita di punti di riferimento.

La crisi come opportunità

Anche se estremamente dolorose, le crisi possono rappresentare un momento di svolta. Quando le modalità di funzionamento abituali non bastano più, si apre la possibilità di cercarne di nuove, di ridefinire priorità, di fare scelte diverse.

Il lavoro terapeutico accompagna in questa fase di ridefinizione, aiutando a dare senso a ciò che sta accadendo.

Separazioni e perdite affettive

La fine di una relazione sentimentale può essere vissuta come un lutto. Anche quando la separazione è stata scelta, comporta dolore, disorientamento, necessità di ridefinire la propria identità.

Cosa comporta

Perdita di abitudini condivise, necessità di riorganizzare la vita pratica ed emotiva, senso di fallimento, paura della solitudine, incertezza sul futuro.

Elaborazione della perdita

Elaborare una separazione richiede tempo. Il lavoro terapeutico può aiutare ad attraversare il dolore senza rimanerne bloccati, a comprendere cosa è accaduto nella relazione, a imparare qualcosa su di sé che possa essere utile per il futuro.

Smettere di fumare

Smettere di fumare è spesso descritto come una sfida puramente fisica. In realtà, la dipendenza da nicotina ha anche una forte componente psicologica.

La dimensione psicologica

Il fumo è spesso legato a momenti rituali della giornata, a modalità di gestione dello stress, della noia, delle emozioni difficili. Smettere richiede non solo di rinunciare alla sostanza, ma di trovare modi alternativi di affrontare queste situazioni.

Sostegno psicologico

Un lavoro psicologico può aiutare a comprendere il significato che il fumo ha nella propria vita, a riconoscere i trigger che portano ad accendere una sigaretta, a sviluppare strategie alternative di gestione emotiva.

Può essere integrato con interventi medici e farmacologici, quando necessario.

Traumi psicologici

Un trauma è un evento che minaccia l'integrità fisica o psicologica della persona, superando le sue capacità di farvi fronte. Può essere un evento singolo e acuto (incidente, aggressione, lutto improvviso) o un'esposizione ripetuta a eventi stressanti (abusi, trascuratezza, violenza assistita).

Conseguenze del trauma

I sintomi post-traumatici possono includere: flashback, incubi, ipervigilanza, evitamento di situazioni che ricordano l'evento, difficoltà a fidarsi degli altri, senso di distacco dalla realtà.

Il trauma non elaborato può influenzare profondamente il modo in cui la persona si percepisce, si relaziona agli altri, vive il proprio corpo.

Trattamento

Il trattamento del trauma richiede un approccio specializzato. L'EMDR è uno degli strumenti più efficaci per l'elaborazione di eventi traumatici. Il lavoro terapeutico aiuta a integrare l'esperienza traumatica, riducendo i sintomi e ripristinando un senso di sicurezza.

Blog

Questa sezione è attualmente in costruzione. Prossimamente saranno pubblicati articoli di approfondimento su temi legati alla psicoterapia, alla salute mentale, alla relazione terapeutica.

Guide gratuite

Questa sezione è attualmente in costruzione. Saranno presto disponibili risorse scaricabili gratuitamente: guide su come affrontare l'ansia, esercizi di mindfulness, schede informative sui principali disturbi psicologici.

Domande frequenti

Quanto dura una seduta?

Una seduta ha una durata standard di 50 minuti. Questo tempo permette un'esplorazione approfondita senza risultare eccessivamente gravoso.

Quanto costa?

Il costo di una seduta individuale è di 80€. Per le coppie, il costo è di 100€. È possibile concordare tariffe agevolate in casi di particolare difficoltà economica.

Le sedute sono detraibili fiscalmente come spese sanitarie.

Con che frequenza ci si vede?

La frequenza è generalmente settimanale. In alcuni casi, soprattutto all'inizio, può essere utile una frequenza maggiore. In altri, a seconda degli obiettivi e della fase del lavoro, può essere sufficiente una seduta ogni due settimane.

Quanto dura una psicoterapia?

Non esiste una durata standard. Dipende dalla natura delle difficoltà, dagli obiettivi, dalla disponibilità al cambiamento. Alcuni percorsi durano alcuni mesi, altri diversi anni. È un aspetto che viene discusso e rivalutato periodicamente insieme.

Come faccio a sapere se ho bisogno di uno psicologo?

Se stai vivendo un disagio persistente, se ti senti sopraffatto da emozioni difficili, se hai difficoltà nelle relazioni o nel lavoro, se senti il bisogno di capire meglio te stesso, può essere utile un sostegno psicologico.

Non è necessario avere una diagnosi o un disturbo grave per chiedere aiuto. Anche un semplice senso di insoddisfazione o di confusione può essere un buon motivo per iniziare un lavoro su di sé.

Che differenza c'è tra psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista e psichiatra?

Psicologo: laureato in Psicologia, abilitato alla professione. Può svolgere colloqui di sostegno, valutazioni diagnostiche, ma non psicoterapia.

Psicoterapeuta: psicologo o medico che ha completato una specializzazione quadriennale in psicoterapia. Può condurre trattamenti terapeutici.

Psicoanalista: psicoterapeuta che ha completato una formazione specifica in psicoanalisi. Utilizza il metodo psicoanalitico.

Psichiatra: medico specializzato in psichiatria. Può prescrivere farmaci e si occupa principalmente della dimensione biologica dei disturbi mentali.

Cos'è un sintomo psicologico?

Un sintomo psicologico è un segnale di disagio: ansia, tristezza, paura, rabbia eccessiva, comportamenti compulsivi, pensieri intrusivi. I sintomi non vanno solo eliminati, ma compresi: comunicano qualcosa di importante su ciò che stiamo vivendo.

Ricevete anche online?

Sì, offro sedute online tramite piattaforme sicure (Zoom, Skype, Google Meet). Le sedute online hanno la stessa efficacia di quelle in presenza, purché si disponga di uno spazio riservato e di una connessione stabile.

Come si prenota il primo colloquio?

Puoi scrivermi via email a info@valentinarossi.it, chiamarmi al +39 340 123 4567, oppure inviarmi un messaggio WhatsApp. Rispondo generalmente entro 24-48 ore.

Contatti

Studio

Via delle Rose, 42
20121 Milano (MI)

Lo studio si trova in zona Porta Venezia, ben collegato con mezzi pubblici (MM1 Porta Venezia, tram 9 e 23).

Orari

Ricevo su appuntamento dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 19:00. Possibilità di sedute serali su richiesta.

Come raggiungermi

Email: info@valentinarossi.it
Telefono: +39 340 123 4567
WhatsApp: Scrivimi su WhatsApp

Rispondo generalmente entro 24-48 ore. Se non riesco a rispondere al telefono, lascia un messaggio: ti ricontatterò appena possibile.

Primo colloquio

Il primo colloquio ha una durata di circa 50 minuti e serve a conoscerci, a capire qual è la difficoltà che stai vivendo, e a valutare insieme se iniziare un lavoro terapeutico.

Non è vincolante: dopo il primo incontro, sei libero di decidere se proseguire o meno.

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